martedì 27 novembre 2007

Assomiglia ai vostri edifici?


Un link per il gruppo Sanaa di cui ho parlato in 3C
http://www.designboom.com/eng/interview/sanaa.html
ed alle loro opere
http://www.arcspace.com/architects/sejima_nishizawa/sejima_nishizawa.html

giovedì 8 novembre 2007

Good Design




Aggiungo un breve scritto sul "Good Design" di Bruno Munari

"ARANCIA

L’oggetto è costituito da una serie di contenitori modulari a forma di spicchio disposti circolarmente attorno a un asse centrale verticale, al quale ogni spicchio appoggia il suo lato rettilineo mentre tutti i lati curvi, volti verso l’esterno, danno nell’assieme come forma globale una specie di sfera. L’insieme di questi spicchi è raccolto in un imballaggio ben caratterizzato sia come materia che come colore, abbastanza duro alla superficie esterna e rivestito con una imbottitura morbida interna di protezione tra tra l’esterno e l’assieme dei contenitori.

Il materiale usato è tutto della stessa natura, in origine, ma si differenzia in modo appropriato secondo la funzione.

L’apertura dell’imballaggio avviene in modo molto semplice e quindi non si rende necessario uno stampato allegato con le istruzioni per l’uso.

Lo strato di imbottitura ha anche la funzione di creare una zona neutra tra la superficie esterna e i contenitori così che, rompendo la superficie, in qualunque punto, senza bisogno di calcolare lo spessore esatto di questa, è possibile aprire l’imballaggio e prendere i contenitori intatti.

Ogni contenitore è a sua volta formato da una pellicola plastica, sufficiente per contenere il succo, ma naturalmente abbastanza manovrabile. Un debolissimo adesivo tiene uniti gli spicchi tra loro per cui è facile scomporre l’oggetto nelle sue varie parti tutte uguali. L’imballaggio, come si usa oggi, non è da ritornare al fabbricante ma si può gettare.

Qualcosa va detto sulla forma degli spicchi: ogni spicchio ha esattamente la forma della disposizione dei denti nella bocca umana per cui, una volta estratto dall’imballaggio, si può appoggiare tra i denti e con una leggera pressione, romperlo e mangiare il succo. Si potrebbe anche, a questo proposito, considerare come i mandarini siano una specie di produzione minore, adatta specialmente ai bambini, avendo lo spicchio più piccolo. Oggi purtroppo, con l’uso delle macchine spremitrici, tutto viene confuso e gli adulti mangiano il cibo dei bambini e viceversa.

Di solito, gli spicchi contengono, oltre al succo, un piccolo seme della stessa pianta: un piccolo omaggio che la produzione offre al consumatore nel caso che questi volesse avere una produzione personale di questi oggetti. Notare il disinteresse economico di una simile idea e per contro il legame psicologico che ne nasce tra consumatore e produzione: nessuno, o ben pochi, si mettono a seminare aranci, però l’offerta di questa concessione altamente altruista, l’idea di poterlo fare, libera il consumatore dal complesso di castrazione e stabilisce un rapporto di fiducia autonoma reciproca. Gesto cordiale e signorile, non come certi produttori contemporanei che offrono una mucca a chi compera venticinque grammi di formaggio.

L’arancia quindi è un oggetto quasi perfetto dove si riscontra l’assoluta coerenza tra forma, funzione, consumo. Perfino il colore è esatto, in blu sarebbe sbagliato.

Tipico oggetto di una produzione veramente di grande serie e a livello internazionale dove l’assenza di qualunque elemento simbolico-espressivo legato alla moda dello styling o dell’esthétique industrielle, di qualunque riferimento a figuratività sofisticate, dimostrano una coscienza di progettazione difficile da riscontrare nel livello medio dei designers. Unica concessione decorativa, se così possiamo dire, si può considerare la ricerca “materica” della superficie dell’imballaggio trattata a “buccia d’arancia”. Forse per ricordare la polpa interna dei contenitori a spicchio, comunque un minimo di decorazione, tanto più giustificata, come in questo caso, dobbiamo ammetterla."

Su Bruno Munari



L'altro giorno in 3C ho parlato di un autore molto importante per il design
Bruno Munari

Lascio alcuni link su questo grandissimo personaggio e consiglio vivamente la lettura dei suoi libri intelligenti e divertenti.

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Munari
http://www.munart.org/index.php?p=9
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.archimagazine.com/bmunari2.jpg&imgrefurl=http://www.archimagazine.com/bmunari.htm&h=198&w=198&sz=8&hl=it&start=5&um=1&tbnid=_w0p7KCqNB1DVM:&tbnh=104&tbnw=104&prev=/images%3Fq%3Dle%2Bforchette%2Bdi%2Bmunari%26svnum%3D10%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26channel%3Ds%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26hs%3DRES%26sa%3DN